Patto per il Software Libero

È stato Marco Luchetti nelle Marche il primo candidato alle prossime elezioni regionali a sottoscrivere il “Patto per il Software Libero. Un bene comune da proteggere e sviluppare”. Ideata a livello nazionale dall’Associazione per il Software libero, a farsi promotore dell’iniziativa nella nostra regione è stato Floss Marche, un gruppo di lavoro aperto e partecipativo, finalizzato alla formulazione di una Legge Regionale per la promozione ed il sostegno delle tecnologie informatiche libere e aperte nella Pubblica Amministrazione marchigiana.

In occasione delle elezioni del 28-29 Marzo 2010 Floss Marche ha lanciato la campagna “Caro Candidato” attraverso la quale chiede ai politici di dimostrare il loro impegno per la promozione del software libero e dell’ecosistema digitale aperto aderendo al “Patto per il Software Libero”.

Un appello a cui Marco Luchetti ha risposto immediatamente, primo fra i candidati alle prossime elezioni regionali, convinto, proprio come si legge sul modulo di adesione all’iniziativa, che il software libero e le attività di chi lo sviluppa ed utilizza assumono un ruolo chiave nell’era digitale: contribuiscono alla realizzazione delle libertà fondamentali, alla condivisione della conoscenza ed alla riduzione del “divario digitale”. Inoltre il software libero è un bene per tutti i cittadini, uno strumento per rafforzare l’economia, la competitività e l’indipendenza tecnologica dell’Italia e dell’Europa.

L’esistenza del software libero si basa sul diritto degli autori di rilasciare il loro software congiuntamente al codice sorgente e sul diritto garantito a chiunque di usarlo, copiarlo, adattarlo e ridistribuirlo nella sua forma originale o modificata.

Sottoscrivendo il Patto Marco Luchetti si è impegnato formalmente ad incoraggiare l’utilizzo nelle istituzioni e nelle pubbliche amministrazioni di software liberi e standard aperti, a supportare politiche attive a favore del software libero e a difendere i diritti degli autori e degli utenti di software libero opponendosi ad ogni iniziativa legislativa che tentasse di indebolirli.

Un impegno, quello per la promozione del software libero, che comincia in campagna elettorale, ma che “continuerà strenuamente in Consiglio regionale se sarò rieletto”, ha affermato Luchetti. “Il software libero non è solo un’opportunità per tutti i cittadini che possono godere del diritto dell’uguaglianza di accesso alle nuove tecnologie, ma anche uno strumento che consente alle pubbliche amministrazioni di risparmiare garantendo comunque modernità ed efficienza dei sistemi informatici oggi indispensabili per lavorare e fornire adeguati servizi alla cittadinanza”.

Fonte: Marco Luchetti

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ArcheoFOSS 2010

Foggia, Museo Civico, 6-7 maggio 2010

NUOVA scadenza per la presentazione delle proposte: 19 febbraio 2010

bottone Oggi la comunità degli archeologi è sempre più attenta ai problemi della libera circolazione delle informazioni e direttamente interessata a comprendere la natura delle soluzioni tecnologiche adottate nel proprio lavoro, ad interagire con le modalità della loro realizzazione e funzionamento. In questo quadro l’Open source si candida efficacemente ad avvicinare gli sviluppatori di software alla comunità di chi lo utilizza. Nel settore archeologico questo determina una svolta fondamentale che mira a superare la fase pioneristica di applicazione delle ICT alla ricerca. In definitiva evolvendosi da uno scenario caratterizzato quasi esclusivamente dalla necessità di “piegare” le metodologie di indagine e di raccolta dei dati a soluzioni tecnologiche realizzate per scopi diversi, si inizia a costruire, proprio grazie al contributo dell’open source, una nuova stagione di “informatica per l’archeologia”.

bottone Giunti alla quinta edizione, i workshop ArcheoFOSS costituiscono una delle iniziative più longeve nel panorama italiano delle applicazioni informatiche alla ricerca archeologica.
L’edizione del 2010 intende valorizzare questo patrimonio e proporsi come un momento di confronto e discussione fra i diversi attori del sempre più complesso mondo dei rapporti fra ICT e archeologia. Il programma consisterà di relazioni invitate, presentazioni di lavori soggetti a recensione (
papers e posters) e sessioni di laboratorio (OpenLAB). Sono graditi contributi su ogni aspetto inerente il progetto, lo sviluppo e l’uso di formati liberi e/o di software libero o open source in archeologia.

bottone Gli atti del workshop saranno pubblicati nella collana di ricerche storiche e archeologiche del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Foggia, Insulae Diomedeae.

Il programma è in costante aggiornamento. Registratevi per restare sempre informati!

Fonte: Archeologia Digitale

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Document Freedom Day 2010

Giunto ormai alla terza edizione, dopo il riuscito evento “sperimentale” al Centro Polifunzionale di Opera (MI), FSUGItalia si prepara a celebrare il DFD2010, tornado alla formula classica utilizzata durante tutti i vari SFD, ovvero, all’interno di una scuola.

L’evento si terrà presso i locali  del Liceo Scientifico Statale “A.Volta”, vicolo san Matteo 8,06049 Spoleto (PG), il 27 Marzo 2010 (e non il 31 come previsto da calendario internazionale, per venire incontro alla chiusura per vacanze pasquali delle scuole superiori).

Il Document Freedom Day è la giornata mondiale dedicata agli standard aperti per i documenti. L’evento è organizzato a livello internazionale dalla Free Software Foundation Europe.

Con “standard aperti” si caratterizzano quegli standard, le cui specifiche sono aperte a tutti, e su cui tutti possono lavorare, interoperare, e collaborare, senza essere costretti ad affidarsi ad un unico monopolista detentore di uno standard “chiuso” (altrimenti definito “standard proprietario”). L’evento è indirizzato verso tutti gli standard per file digitali, quali musica, immagini, video, ma si concentra soprattutto sullo standard dei documenti. Ci sono una serie di valide motivazioni per portare ODF nelle scuole e farlo conoscere sia ai professori sia agli studenti, che vanno viste in confronto tra l’alternativa proprietaria e quella aperta.

Saranno previsti interventi mattutini di natura più teorica, ed interventi pomeridiani di natura più pratica.

Maggiori informazioni sull’evento, sul come arrivare, sul materiale ed i volantini sono  a disposizone nella sezione eventi del sito di FSUGitalia.

Fonte: Free Software User Group

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FLOSS Marche

Nelle Marche esistono ormai da tempo realtà associative che lavorano per la promozione del software libero e open source (FLOSS) nel territorio. Da queste realtà e su iniziativa del consigliere regionale Michele Altomeni, nasce il progetto FLOSS Marche, con lo scopo di creare una rete nel territorio per formulare una proposta di legge a sostegno di una libera società dell’informazione e con essa la promozione di tecnologie informatiche libere nella pubblica amministrazione marchigiana.

Questo progetto regionale di democrazia deliberativa si è basato sul lavoro di un gruppo eterogeneo di persone coinvolgendo sia coloro che appartengono al mondo associativo, sia tecnici informatici che persone qualificate che già operano nel settore ICT pubblico e privato. Il lavoro di questi mesi è stato svolto principalmente attraverso Internet supportato da due strumenti online in particolare, un wiki (il quale ha permesso la pubblicazione e la formulazione collettiva di contenuti in particolare il testo della proposta di legge) e una mailing list come canale comunicativo.

La Proposta di Legge avente oggetto “Interventi a sostegno di una libera società dell’informazione, del pluralismo informatico, della diffusione del software libero, della trasparenza, accessibilità e portabilità dei documenti pubblici informatici dell’amministrazione regionale” è stata presentata il 31 marzo 2009. Ora sta seguendo un iter burocratico proprio delle proposte di legge di iniziativa consiliare, per cui dobbiamo ringraziare i consiglieri che hanno creduto nella riuscita del lavoro del gruppo che si è formato e consolidato in questi mesi.

Consapevoli che il processo di innovazione tecnologica parte dall’ampliamento delle infrastrutture di rete e prende vita con la realizzazione di software e servizi, è nostra premura fare luce sulle opportunità da cogliere e i pericoli da scongiurare, per far sì che la nostra società e quella delle future generazioni possano godere dell’immenso patrimonio generato dalle tecnologie dell’informazione.

Per ulteriori informazioni può inviare una mail a flossmarche@pdp.linux.it

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IV Conferenza Italiana sul Software Libero

L’11 e 12 giugno 2010 la città di Cagliari ospita la quarta Conferenza Italiana sul Software Libero, per fare il punto sullo stato dell’arte del Software Libero in Italia. Questo appuntamento è il luogo d’incontro di quanti in Italia sono attivi nella ricerca sul Software Libero, nello sviluppo di Software Libero, nella promozione e nella diffusione del Software Libero.

Come nelle tre precedenti edizioni (Bologna 2009, Trento 2008 e Cosenza 2007), sono attese a Cagliari le diverse anime del Software Libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, coprendo tutte le possibili aree tematiche legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.

Durante la Conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere sia accademico che divulgativo, coinvolgendo imprese, enti pubblici, università ed enti di ricerca, sviluppatori, ricercatori, cittadini, operatori del settore ed appassionati, per conoscersi e avviare collaborazioni e progetti. In questa edizione saranno presenti numerosi spazi di dibattito e coinvolgimento dei partecipanti.
La partecipazione alla conferenza è aperta a tutti e gratuita.

Argomenti della Conferenza

Gli Autori sono invitati a inviare contributi scientifici inerenti lo studio del Software Libero, la sua applicazione in ambiti di ricerca, il contributo a progetti di Software Libero. Sono di interesse sia lavori di taglio teorico/accademico sia casi di studio fondati sulla pratica.
I contributi saranno valutati e selezionati dal Comitato Scientifico della Conferenza.
Di seguito un elenco non esclusivo di temi di possibile interesse:

Track associazioni:

  • stato delle traduzioni e degli adattamenti per l’utenza Italiana;
  • organizzazione di eventi pubblici;
  • collaborazione fra associazioni.

Track sviluppatori:

  • progetti italiani di sviluppo: novità, status;
  • report da conferenze ed eventi;
  • Strumenti ed infrastrutture per lo sviluppo di Software Libero;
  • Sistemi embedded liberi.

Track aziende:

  • Software libero nelle aziende e per le aziende;
  • Hardware, Software e Servizi “Made in Italy”;
  • Sistemi di larga scala basati su Software Libero (Database, ERP, Sistemi Informativi, …).

Track Enti Pubblici/PA/Scuola:

  • Casi d’uso nella sanità, e-government;
  • Uso di Software Libero nella Scuola;
  • Corsi nelle Scuole e nelle Università sul software libero;
  • Esperienze ECDL Free (non Free ECDL!).

Track Filosofico-Giuridica- Sociologica:

  • Aspetti filosofici e politici del Software Libero;
  • Dinamiche Socio-culturali nel Software Libero o ispirate allo stesso;
  • Usabilità, Scalabilità, Manutenibilità del Software Libero;
  • Licenze, aspetti giuridici e legislazione.

Track Contenuti Aperti:

  • Esperienze di produzione e gestione di Contenuti Aperti
  • Prospettive sui Contenuti Aperti
  • Dati e formati aperti per l’Open Government.

Saranno presi in considerazione articoli di ricerca in qualsiasi campo della conoscenza, purché il Software Libero vi svolga un ruolo importante.

Proposte di Workshop e Tutorial

Sono benvenute anche proposte di Workshop e Tutorial su temi specifici nell’ambito del Software Libero. L’obiettivo principale è quello di creare spazi di confronto e discussione. La formula dei Workshop e dei Tutorial è particolarmente adatta alla presentazione di temi emergenti e dibattiti aperti. Le proposte dovranno essere formulate per una durata massima di mezza giornata.

Proposte di Riunioni ed Incontri

La Conferenza Italiana sul Software Libero vuole offrire ai gruppi del volontariato ed alle associazioni che operano nel campo del Software Libero l’occasione per incontri e riunioni. Verranno prese in considerazione solo richieste per incontri aperti alla partecipazione di tutti.

Eventi Co-Locati

E’ possibile proporre eventi correlati al Software Libero da ospitare in sessioni parallele durante la Conferenza.
Sarà possibile anche organizzare eventi nella area di Cagliari e dintorni sfruttando l’organizzazione logistica della Conferenza e l’occasione della presenza di tante persone interessate al tema. Questi potranno essere organizzati nei giorni precedenti e successivi alla conferenza stessa. Verranno prese in considerazione solo richieste per incontri aperti alla partecipazione di tutti.

Istruzioni per l’invio

La lingua ufficiale della conferenza è l’italiano ma sono accettati articoli anche in inglese.
Gli Autori sono invitati ad inviare articoli di ricerca originali sotto forma di abstract oppure articolo completo.
Gli abstract devono essere di massimo due pagine A4, mentre gli articoli completi devono essere tra le 8 e le 10 pagine, incluse figure e bibliografia.
Per la stesura dell’articolo finale gli autori sono invitati ad utilizzare il Template della conferenza. Solamente gli articoli conformi al Template saranno inclusi negli Atti della Conferenza.
Le modalità di invio dei contributi ed il Template saranno pubblicati sul sito della conferenza.

Pubblicazione degli Atti della Conferenza

Gli articoli ritenuti più rilevanti dal Comitato Scientifico saranno raccolti in un volume pubblicato in occasione della Conferenza e disponibile sia in formato cartaceo che elettronico ad accesso libero.

Scadenze importanti

Scadenza Call for Paper e invio di abstract o articoli: 18 aprile 2010
Comunicazione e pubblicazione dei talk ammessi: 1 maggio 2010

Nota importante:

tutto il software presentato nella conferenza deve avere licenza libera (riconosciuta FSF) o open source (OSI). Gli articoli devono avere licenza che ne consenta la libera pubblicazione e fruizione e ammettere la generazione di derivati. Esempi di licenze accettate: CC(attribution, sharealike), FDL.

Fonte: Conferenza Italiana sul Software Libero

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AperitivoIN a San Benedetto del Tronto

L’Associazione MarcheIN organizza Eventi e Occasioni di Approfondimento sull’intero Territorio Marchigiano, operando con modalità innovative che superano gli schemi usuali del social business networking.

Promuove lo scambio di Idee, Esperienze e Conoscenze sulle tematiche del Lavoro e dello Sviluppo, rivolgendosi a Imprenditori, Manager, Professionisti, Consulenti, Amministratori, Politici, Ricercatori, Lavoratori e Artigiani.

Dopo l’evento realizzato a Pesaro in Dicembre, MarcheIN organizza Venerdì 19 Febbraio 2010 un nuovo AperitivoIN, nella sala Hollywood del Palariviera a San Benedetto del Tronto (AP).

L’AperitivoIN è il format che MarcheIN propone per favorire una conoscenza sul piano personale tra i partecipanti, facilitando così un contatto professionale più autentico e proficuo.

Inizia con un momento informale di presentazione collettiva, nel quale i partecipanti sono invitati a raccontare di sé e delle proprie aspirazioni. L’evento prosegue con un buffet e con l’approfondimento individuale della reciproca conoscenza.

L’iscrizione è aperta a tutti e ha un costo di € 15,00 che comprende il buffet.

Palariviera
Sala Hollywood – Via Nicolò Paganini 10
Venerdì 19/02/2010 – ore 19.30
San Benedetto del Tronto (AP)

Info organizzative
Email: albesco@gmail.com – Cell: 338 8613701 – Skype: alberto.scocco

News dall’Associazione MarcheIN

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Fiera di Cerea – 16/17 Gennaio 2010

Il 16 e 17 Gennaio 2010 ritorna la ormai storica fiera dell’Elettronica di Cerea ritorna con tutti i suoi quattro padiglioni e gli espositori di sempre dopo l’intervento straordinario dello scorso anno voluto dalla amministrazione comunale per consolidare e migliorare la struttura fieristica.

Grazie all’impegno di Compendio Fiere srl e dell’associazione Arco, quest’anno accanto agli espositori e i radioamatori sarà presente, per la prima volta, un gruppo di appassionati di software libero: il gruppo italiano di utenti e sviluppatori Fedora.

Fedora è una distribuzione  GNU/Linux curata dal Progetto Fedora, un progetto Open Source sponsorizzato da Red Hat e supportato dalla community. L’obiettivo è quello di lavorare con la community di GNU/Linux per creare un sistema operativo completo, utilizzando esclusivamente software liberi e forum pubblici con processi aperti. Questo porta a un continuo aggiornamento delle distribuzioni, aggiornamento che è diventato molto semplice, anche da una distribuzione all’altra.

Fedora è indicata per qualsiasi utilizzo poiché contiene tutti gli strumenti per lavorare in ambiente server senza tralasciare una serie di tool grafici per la configurazione, utili per gli utenti alla ricerca di un desktop user-friendly. Basata sulla ricerca del massimo grado di innovazione è rilasciata su base fissa semestrale con le versioni più recenti di ogni pacchetto, compreso il kernel.

Durante i due giorni della Fiera, saranno presenti diversi Ambasciatori e Sviluppatori facenti parte del progetto Fedora, con uno stand. Sará inoltre possibile fare domande, discutere e chiedere informazioni.

Verranno messi a disposizione diversi computer sui quali sarà possibile sperimentare con mano Fedora e gli applicativi che vengono forniti.

Sarà anche possibile ritirare una copia gratuita del CD Fedora per poter provare e/o installare a casa questo sistema operativo alternativo a windows e completamente libero e gratuito.

La fiera sarà aperta sabato e domenica dalle ore 9 alle 18 e il costo del biglietto d’ingresso giornarliero è di 8 Euro, anche se è possibile richiedere gratuitamente una buono per l’ingresso ridotto (6 Euro). Per maggiori informazioni su prezzi e location è possibile visitare la scheda della manifestazione.

Fonte: Fedora Project

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Software Libero & Open Source: Prospettive per la Regione Marche e le reti Socio-Economiche Locali

Venerdi 27 novembre 17:00 – 20:00
presso la fiera Eco&Equo (Sala 1)
Largo Fiera della Pesca 11 – 60125 Ancona (AN)

Il convegno intende affrontare il rapporto tra Software Libero e Open Source (FLOSS), Pubblica Amministrazione e reti di economia locale, al fine di identificare strategie e una progettualità utili al contesto regionale, usufruendo del contributo di esperti del settore e testimoni che hanno già attivato progetti e programmi nelle amministrazioni locali. L’evento è strutturato in due parti: nella prima verranno trattati aspetti generali del Software Libero in relazione al panorama nazionale, nella seconda verranno invece presentate buone pratiche e processi per l’adozione sperimentati presso altri enti locali.

Interverranno:

Luca Ferroni – Gruppo FLOSSMarche: saluti e motivazioni del convegno

Michele Altomeni – Consigliere regionale: l’idea e il percorso del FLOSSMarche

Renzo Davoli – Professore Associato all’Università di Bologna: spirito libero e materia grigia (come cambiare negli enti pubblici, nelle scuole e nelle aziende)

Maria Laura Maggiulli – Rappresentante IT della Regione Marche: esperienze e impressioni nell’adozione di FLOSS in Regione

Dimitri Tartari – Coordinatore progetto EROSS: rapporto indagine sull’adozione Open Source in Emilia Romagna

Federica Cenacchi – Responsabile Progetti FLOSS-Desktop al Comune di Bologna: migrazione a OpenOffice.org nel Comune di Bologna

Egidio Cardinale – Team Bright Ubuntu: l’esperienza locale di Bright Ubuntu

L’iniziativa è organizzata da REES Marche (Rete di Economia Etica e Solidale marchigiana) e dalla Regione Marche, in collaborazione con il gruppo FLOSSMarche, ed avverrà all’interno degli eventi ufficiali della Fiera Eco&Equo perché il software libero è una scelta di sostenibilità oltre che di innovazione del mercato. L’intenzione è di proporre un momento di approfondimento e confronto nell’ambito del percorso di divulgazione e sensibilizzazione sulla necessità di una libera società dell’informazione, per comprendere le motivazioni alla base del software libero e in che modo questo tipo di approccio può dare una spinta all’economia locale e soddisfare le esigenze di enti pubblici, scuole ed aziende, per conoscere e confrontarsi su esperienze, impressioni, e casi di successo nell’adozione di Software Libero e Open Source.

Sarà un piacere incontrarci ad Ancona e vivere insieme questa giornata di apertura e confronto verso la PA e le reti di economia solidale.

Fonte: Floss Marche

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Week End con il Pinguino

Binario Etico, in collaborazione con il PeR Umbria (Parco dell’Energia Rinnovabile), organizza nel fine settimana dal 20 novembre 2009 al 22 novembre 2009 un corso su GNU/Linux.

Sono 2 giorni che offrono l’occasione per conoscere il software libero chiamato “Open source”, avere l’occasione di usare un computer utilizzando “UBUNTU” un sistema operativo diverso da Windows.  Scoprire i vantaggi di utilizzare software gratuito libero da licenze, basato su Linux, il tutto soggiornando nel Parco tra la pace della campagna Umbra e il cibo naturale dell’azienda locale. A fine corso vi portate a casa il computer con cui avete lavorato.

Il corso si terrà nel Parco dell’Energia Rinnovabile, una nuova struttura, completamente realizzata all’insegna del risparmio energetico dove sono state applicate tutte le soluzioni per la compatibilità ambientale sito nella quiete delle verdi  colline a pochi km da Amelia in provincia di Terni.

Per maggiori informazioni:

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Download Ubuntu 9.10

Ubuntu, la distribuzione Linux più diffusa e apprezzata del momento, è oggi disponibile nella release 9.10. I miglioramenti rispetto alla 9.04 sono molti, sia estetici (e non solo di facciata, ma anche funzionali), sia legati a motore e quindi alle prestazioni complessive.

Nel dettaglio le principali novità della release 9.10 riguardano:

  • Il file system Ext4 come default
  • Rapidità di avvio
  • Grub 2 come default
  • Un nuovo login manager
  • Ubuntu One, un sistema di condivisione di file e dati basato sul cloud computing
  • Il Kernel è aggiornato alla versione 2.6.31
  • Gnome passa alla versione 2.28
  • Empathy IM come sistema di messaggistica istantanea al posto di Pidgin
  • Migliorato il risparmio energetico (nuovo power management)
  • Nuovi driver per l’architettura video Intel

Fonte: Geeksource

Blumouse Computer vi offre il download diretto delle varie versioni:

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